sabato 17 maggio 2008

30-03-08

30-03-08

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Numeri…cosa rappresentano i numeri?

Può significare tutto,date,codici,formule,

ma sono interpretabili i numeri?

Beh, se la mettiamo che a una data è corrisposto a un calendario, un codice è corrisposto alla funzionalità di un’oggetto, una formula è corrisposta da simboli o quant’altro mi sembra comunque troppo generico…

Io penso che un semplice numero vada ben oltre alla semplice apparenza…

Cominciamo da quando inizia la nostra vita, una data, la data di nascita è una composizione di numeri, l’orario in cui si nasce, pure questo è composto da numeri.

Poi ci pesano….a chili e anche questo è un numero. I millilitri di latte che ci beviamo, è una misura traducibile in numero, potrei andare avanti avanti e ancora avanti fino alla fine della nostra vita…

Quindi per tutta la nostra esistenza avremo sempre un rapporto coi numeri, direttamente o indirettamente indipendentemente da come ci approcciamo.

Quando poi combinazioni di numeri ci compaiono sovrapposti, qualcuno di Noi si chiede: “Ma è una coincidenza?”

Eppure, ritornando a quasi 2 mesi fa, a pensare quell’evento…sono sempre più convinta che è stato la fine di un mio periodo, uno dei periodi più belli della mia vita.

E subito subentra un altro pensiero…è destino che succedesse proprio lo stesso giorno del 30° compleanno di mio fratello? Un legame di sangue che forse va oltre a un puro caso? A una combinazione di numeri combinati fra loro?

Queste domande mi fanno suscitare emozioni, emozioni vissute che le esperienze mi hanno permesso di trasmettermele.

So che queste emozioni le dovrò disegnare, le dovrò incidere, lasciare il segno su un supporto, ma non su una tela, sarebbe troppo distante da me, lo devo disegnare sulla pelle.

Il continuo e l’inizio di un’ennesima tappa.

Credo che ne vale la pena di tracciare un segno a giustificarne una porta che lascio e una che apro, un’ennesima serratura degli anelli incatenati.

Tutto questo sarà per me un’insieme di cose, vivere il momento, abbandonarlo e averne un ricordo dove Voglio che mi accompagni per tutta la mia esistenza.

Perché so che solo così potrò chiudere questo incubo che m’invade, trasformatosi in un intermezzo di una transizione periodica che non mi da più tregua.

Quell’incidente improvviso del 30 marzo 2008 ha avuto il suo destino.

L’essere sopravvissuta fa parte di esso.

Questa conseguenza è un capitolo della mia vita.

Un capitolo dove la mia passione non mi ha abbandonato, finchè vivrò ogni periodo della mia vita sarà un nuovo capitolo. E le mie passioni non moriranno perché sono dentro al mio cuore….sentimenti tanto forti da volerli trasportare con me fino alla fine dei miei giorni.

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